Indizione sciopero
La Federazione GILDA-UNAMS, rilevato che è stato vanamente esperito il tentativo di conciliazione di cui alla legge 83/2000, che successivamente a detto tentativo nessun atto concreto è stato compiuto dal Governo per quanto riguarda le richieste rappresentate,
INDICE
uno sciopero nazionale di tutto il personale delle scuole di ogni ordine e grado per l’intera giornata del 3 marzo 2012
per ottenere:
Il rispetto degli impegni del Governo e l’immediata corresponsione degli scatti di anzianità maturati;
Modifiche della riforma pensionistica che tengano conto della peculiarità del personale scolastico;
Modifiche al Dlgs 150 (c.d. riforma Brunetta) che tengano conto della libertà di insegnamento e dei diritti sindacali nelle Scuole;
Norme per la stabilizzazione del precariato e garanzia degli organici.
IL COORDINATORE NAZIONALE
(Rino Di Meglio)
Roma, 14 febbraio2012
Proclamazione di stato di agitazione del personale docente delle scuole di ogni
ordine e grado. Esperimento del tentativo di conciliazione ai sensi della legge
146/90 e 83/2000
La scrivente Organizzazione
sindacale rileva che:
- Nonostante le rassicurazioni fornite è trascorso
vanamente il mese di gennaio senza che al personale siano stati corrisposti gli
scatti stipendiali;
- La riforma pensionistica varata dal Governo ha
colpito pesantemente i dipendenti pubblici, discriminandoli rispetto al privato
e non tenendo neppure conto delle peculiarità del comparto Scuola;
- La GILDA-UNAMS è fortemente preoccupata per la
compressione paventata dei diritti individuali dei lavoratori e per quella, in
parte già attuata, del diritto alla contrattazione nelle Scuole.
Proclama
Lo stato di agitazione, non escludendo azioni di sciopero
che si riserva di indire in mancanza di esito positivo alle proprie richieste.
Chiede lesperimento del tentativo obbligatorio di
conciliazione previsto dalle norme sopra richiamate.
Roma, 2 febbraio 2012
Il Coordinatore
Nazionale
Rino Di Meglio
CAMPAGNA RSU
Siamo in campagna RSU e la Gilda degli Insegnanti, come tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, è impegnata in questa fase importante al fine di mantenere una presenza qualificata nelle scuole italiane. Sollecitiamo tutti i colleghi a prendere visione di quanto contenuto nel nostro sito nazionale per avere la possibilità di operare una scelta ponderata.
ASSEMBLEA SINDACALE
La GILDA DEGLI INSEGNANTI convoca assemblee sindacali territoriali- MARTEDI' 24 GENNAIO 2012dalle ore 08:00 alle ore 10:00
(ossia le prime due ore del turno antimeridiano)
presso laula magna della scuola media di S.Ilario
Via Gramsci, 5 S.Ilario dEnza (RE) - MERCOLEDI' 25 GENNAIO 2012dalle ore 08:00 alle ore 10:00
(ossia le prime due ore del turno antimeridiano)
presso laula magna della scuola media di Carpineti
Via Crispi, 38 Carpineti (RE)
- GIOVEDI' 26 GENNAIO 2012dalle ore 08.00 alle ore 10.00,
dalle ore 11.00 alle ore 13.00 presso laula magna dellIst. M.di Canossa di Reggio EmiliaVia Makallè, 18 Reggio Emilia- VENERDI' 27 GENNAIO 2012dalle ore 08:00 alle ore 10:00
(ossia le prime due ore del turno antimeridiano)presso laula magna del LiceoCorsodi Correggio, via Roma, 15 Correggio (RE)
Per Rinnovo RSU di Istituto: riaffermiamo la presenza qualificata dei Docenti
nelle contrattazioni, con la Gilda degli Insegnanti!
- Nuovo Governo e vecchio stile! Quanto deve ancora pagare la Scuola
italiana?
Relatore: Prof. Antonio Bonfrisco ( della Direzione Nazionale )
N.B.: I dirigenti scolastici terranno conto dei tempi di percorrenza per raggiungere la sede dellassemblea (vedi Contratto Regionale)
INFORMAZIONE AI RICORRENTI PER LA STABILIZZAZIONE E IL RECUPERO ECONOMICO!
In data 11 gennaio c'è stata l’udienza per il ricorso stabilizzazione e recupero economico. Il giudice ha rinviato al 10 maggio la nuova udienza! Questo perché il Ministero, per parte sua, ha presentato una memoria difensiva. Per contro il nostro legale ha prodotto quanto doveva a conferma della nostra posizione, e quindi il Giudice si è dato il tempo di esaminare quanto prodotto!
Antonio Bonfrisco
19 dicembre 2011: sciopero per una manovra più equa
Le lavoratrici e i lavoratori della scuola denunciano
l´iniquità di una manovra che carica prevalentemente sul lavoro dipendente e
sui pensionati il peso del risanamento. Chiedono che il Governo apra ad un
reale confronto con le parti sociali che porti a significative correzioni del
decreto all´esame delle Camere per la definitiva conversione in legge.
Nella giornata di lunedì 19 dicembre 2011 la scuola sciopera
con la modalità dello sciopero breve: i docenti si asterranno dal lavoro
nell´ultima ora di lezione prevista per la classe. Se quindi in una scuola la
sezione A termina alla quinta ora e la sezione B alla sesta, gli insegnanti
della sezione A possono scioperare alla quinta ora e quelli della sezione B
alla sesta.
Con particolare riferimento ai docenti in servizio su classi
con orario anche pomeridiano, le modalità di adesione sono state oggetto di
comunicazione integrativa della proclamazione di sciopero da parte delle stesse
OO.SS, di cui l´Amministrazione ha dato conto nella nota prot. AOOUFGAB N.
11410/PF.
Nel caso in cui l´organizzazione dell´attività didattica si
svolga su più turni o le lezioni si protraggano in orario pomeridiano (scuola
dell´infanzia, primaria a tempo pieno, media a tempo prolungato) il personale
docente in servizio in orario antimeridiano potrà scioperare nella prima ora di
lezione della classe/sezione, mentre chi lavora in orario pomeridiano potrà
aderire allo sciopero nell´ultima ora di lezione della classe/sezione.
Lo sciopero del 19 dicembre, con tutti i sindacati uniti
come da tempo la Gilda-Unams andava chiedendo, è una protesta contro la
differenza di sacrifici tra cittadini di classi diverse, perché il decreto
Monti ha penalizzato non coloro che dovevano essere colpiti ma solo coloro che
potevano esserlo.
Per il pdf del volantino fare clic qui
Per visitare il sito della Gilda nazionale http://www.gildains.it/
Entro il 28 di novembre si chiuderanno le iscrizioni del corso di preparazione del TFA. Gli interessati possono passare dalla sede il lunedì o il venerdì dalle 17.00 alle 19.00
Chi ha già dato la propria iscrizione può passare per il saldo.
Il ministro uscente non ha firmato i decreti, ma si suppone che verranno firmati appena si sarà insediato il nuovo governo.
Le prove di accesso saranno presumibilmente verso fine gennaio- inizio febbraio.
Per il pdf informativo del corso fare clic qui
12 novembre
MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA
contro i tagli degli organici e degli scatti di anzianità

www.gildains.it/news/dettaglio.asp?idcat=79&area=Eventi/Iniziative&id=1977
Chi desidera partecipare telefoni a : 3285780603
TFA alcuni chiarimenti in vista dell’avvio dei corsi di preparazione alle prove di accesso
A cura della Gilda della Provincia di Reggio Emilia - Parma
Per evitare facili speculazioni che possono creare false aspettative nei confronti dei colleghi e di tutti coloro che sono interessati all’abilitazione per l’insegnamento ricordiamo che:
• I TFA SONO CORSI FINALIZZATI SOLO ALL’ABILITAZIONE ALL’INSEGNAMENTO
• NON C’E’ ALCUNA RELAZIONE DIRETTA TRA SUPERAMENTO DEL TFA E IMMISSIONE IN RUOLO
• MANCA ANCORA LA RIFORMA DEL RECLUTAMENTO. CON TUTTA PROBABILITA’ SARANNO RIATTIVATE PROCEDURE CONCORSUALI ORDINARIE PER TITOLI ED ESAMI APERTE SOLO AGLI ABILITATI (inseriti nelle Gae o che hanno superato i TFA o che hanno una abilitazione riconosciuta all’insegnamento senza inserimento nelle Gae)
• CHI PROMETTE CANALI PREFERENZIALI O QUOTE DI POSTI DI RUOLO PER I VINCITORI DEI TFA RACCONTA SOLO FROTTOLE.
Come Gilda degli Insegnanti ribadiamo ancora le nostre posizioni critiche sulla riforma della formazione dei futuri docenti nella fase transitoria:
La legge 10/9/2010 sulla nuova formazione iniziale degli insegnanti doveva essere un punto di riferimento di lungo periodo per la definizione di percorsi certi per il conseguimento dell’abilitazione per tutti coloro che intendevano seguire la carriera di insegnante nel nostro Paese.
Dopo la chiusura del carrozzone delle SSIS era necessario provvedere con un provvedimento che consentisse all’Italia di avere un vero percorso di formazione. Negli ultimi quattro anni in Italia, unico paese dell’area UE, è mancato completamente un percorso di formazione abilitante. Abbiamo così assistito alle scandalose abilitazioni conseguite a pagamento in Spagna o in altri paesi dell’UE che venivano riconosciute in Italia mentre migliaia di insegnanti non abilitati continuavano ad essere utilizzati nelle supplenze in terza fascia.
Gilda degli Insegnanti aveva dato un giudizio moderatamente positivo alla prima stesura del provvedimento, ma aveva messo in rilievo molte contraddizioni e i pericoli che potevano caratterizzare soprattutto la situazione transitoria, quella relativa agli accessi ai TFA nell’immediato (non abilitati in possesso dei titoli previsti per l’inserimento nelle graduatorie di istituto, congelati SSIS, abilitati che intendevano conseguire un’altra abilitazione, ecc.).
I decreti attuativi già approvati e quelli in arrivo hanno stravolto lo spirito originario della legge di riforma.
Di fatto i famosi TFA (tirocini formativi attivi) sono diventati la riproposizione delle vecchie SSIS con la differenza che le SSIS erano biennali, mentre i TFA sono annuali. Ritornano inalterate tutte le dinamiche che avevano fatto diventare le SSIS una fonte di guadagno per le università, centri di potere baronale, occasioni di “carriera” per i formatori.
Gli ultimi interventi politici (frutto soprattutto delle spinte di Comunione e Liberazione e di alcune università e di associazioni legate a contesti specifici territoriali) hanno fatto lievitare il contingente dei posti messi a disposizione per i TFA che inizialmente dovevano essere strettamente legati alle effettive disponibilità di posti vacanti per l’insegnamento nella scuola statale. Ciò nonostante i posti disponibili per i TFA appaiono ancora largamente insufficiente a soddisfare l’enorme richiesta che viene dai colleghi non abilitati e da chi intende prendere un’altra abilitazione.
Per partecipare ai TFA bisogna affrontare un test nazionale a risposte chiuse su argomenti di “cultura generale” che ha il compito di falcidiare la massa iniziale di aspiranti, una prova scritta organizzata dalle università e una prova orale . In pratica un vero e proprio concorso ordinario!
Superato questo concorso gli ammessi devono poi seguire corsi e periodi di tirocinio pagando ovviamente le università che in questa fase di tagli alla spesa per l’istruzione vedono i TFA come insperata occasione per avere finanziamenti e per difendere in parte i loro organici. Alcuni parlano di cifre spropositate (3.000 – 5.000 €)….
GILDA RIBADISCE CHE SI TRATTA DI UNA SITUAZIONE SCANDALOSA CHE AVVANTAGGIA LE UNIVERSITA’ E GLI ENTI FORMATORI E PENALIZZA I COLLEGHI NON ABILITATI O CHE INTENDONO CONSEGUIRE UN’ALTRA ABILITAZIONE
Alcune “agenzie di formazione” pubbliche e private hanno già fatto partire onerosi corsi di preparazione al superamento delle prove di accesso ai TFA. Tutto questo, in una situazione ancora confusa e con contingenti molto ridotti per la stragrande maggioranza delle classi di concorso (è ancora in forse l’avvio dei TFA per il sostegno..) appare, a nostro avviso, solo come una vendita della speranza.
CIO’ NONOSTANTE GILDA HA DECISO IN OGNI CASO DI NON LASCIARE SOLI I COLLEGHI CHE INTENDONO AFFRONTARE LE PROVE DI ACCESSO AI TFA
Gilda, appena noti i contingenti e i decreti attuativi, è pronta a dare assistenza formativa seria ai colleghi che intendono partecipare alle prove di selezione evitando di dare informazioni e formazione su provvedimenti e contenuti ancora in divenire. Ma soprattutto evitando di far pagare cifre spropositate per corsi di preparazione.
Intendiamo infatti contenere i costi di partecipazione a 50€ per gli iscritti alla FGU-Gilda.
Invitiamo pertanto i colleghi interessati a contattare le sedi provinciali o regionali della Gilda per la prescrizione ai corsi. I corsi saranno attivati appena noti i decreti attuativi con i contingenti stabiliti a livello regionale.
Gilda degli Insegnanti della Provincia di Reggio Emilia
Sono imminenti i regolamenti attuativi del TFA
La Gilda degli Insegnanti organizzerà un corso specifico per la preparazione alla selezione TFA.
Il corso sarà prevalentemente on line e ci saranno 2 incontri con il formatore.
Sarà tenuto da ANICIA ente di formazione accreditato presso il MIUR, con lunga esperienza di formazione http://www.anicia.org/
Si invitano tutti gli interessati a prendere contatto con la nostra sede per fornire i propri dati ed iscriversi al corso.
Le adesioni devono pervenire ai nostri recapiti entro il 17 0ttobre 2011. All’atto dell’iscrizione deve essere versata la somma di € 10,00 ( dieci ). La somma totale richiesta agli iscritti GILDA è di € 50,00 ( cinquanta ) e per ciascuna classe di concorso aggiuntiva ci sarà un aumento di 15 euro
Gli iscritti possono effettuare anche l’iscrizione on line all’indirizzo gildare@alice.it.
Reggio Emilia, 10/10/2011
Cari Colleghi,
come sapete, è imminente la pubblicazione del nuovo salvaprecari. Dopo di che si apriranno i termini per le domande, che dovranno essere presentate entro 20 giorni.
Come sapete: <<Il personale che produce istanza ai sensi del presente decreto è obbligato ad accettare qualunque proposta di supplenza, all'interno delle preferenze espresse nella domanda, salvo quella che viene offerta in corso di altro contratto.>>.
Ne consegue che, l'unico modo assolutamente certo per tutelarsi da supplenze sgradite, è quella di accettare uno spezzone (anche di poche ore) dal preside, fino al 30 giugno, così da trovarsi nell'unica condizioneassolutamente Pcerta che consente di non accettare la supplenza del salvaprecari senza incorrere nella sanzione della decadenza.
Fermo restando, però, che si può comunque rinunciare, senza incorrere in sanzioni, qualora si verifichi una delle condizione espressamente previste dal decreto. Sempre che le scuole interessate non adottino soluzioni creative, magari inculcate da terzi.
A tal fine, riporto di seguito uno stralcio della bozza di DM che regola la questione.
Ciao
Gabriella
1) Il personale che produce istanza ai sensi del presente decreto è obbligato ad accettare qualunque proposta di supplenza, all'interno delle preferenze espresse nella domanda, salvo quella che viene offerta in corso di altro contratto.
2) La rinuncia immotivata o senza giustificato motivo a una proposta di contratto comporta la decadenza dal diritto ad essere interpellato per ulteriori proposte di contratto secondo le procedure di cui al presente decreto, la conseguente perdita del diritto all'attribuzione del punteggio relativo all'anno scolastico, salvo il diritto all'attribuzione di quello maturato in ragione del servizio effettivamente svolto, nonché la perdita del diritto all'indennità di disoccupazione di cui all'art. 1 quinquies del decreto legge 5 ottobre 2004, n. 249, convertito con modificazioni dalla legge 3 dicembre 2004, n. 291, eventualmente percepita.
3) E' consentito rifiutare la stipula di contratti di supplenza che diano diritto a un trattamento stipendiale inferiore all'indennità di disoccupazione al momento spettante.
Ad esempio: nel caso l'indennità di disoccupazione sia fissata al 60% della retribuzione percepita per orario intero nell'anno scolastico precedente, si possono rifiutare, nella scuola secondaria di I e II grado sino a 10 ore, nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, fino a 14 ore e, per il personale ATA, fino a 21 ore.
4) Nessuna penalizzazione viene applicata nel caso in cui il personale rinunci alla supplenza, anche già in corso, per accettare un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche resosi disponibile successivamente o in quanto destinatario di progetti ai sensi di specifiche convenzioni stipulate tra questo Ministero e le Regioni.
5) Coloro che sono già impegnati nella scuola dell'infanzia o primaria in supplenze di durata sino a 10 giorni, disciplinate dall'art.5, comma 6 e dall'art. 7, comma 7 del Regolamento sul conferimento delle supplenze adottato con D.M. 131/07, mantengono il diritto ad essere interpellati per supplenze di durata superiore.
Si segnala l'articolo
28 settembre assemblea web in contemporanea in tutta Italia
pubblicato sul sito della Gilda Nazionale