SCUOLA, GPS, CHIEDIAMO CONFONTO PER SALVAGUARDIA PROFESSIONE DOCENTE
CARTA DOCENTE, BLOCCO DEL BONUS LEDE DIRITTI,

La Gilda degli Insegnanti accoglie con favore le novità contenute nel Decreto Legge per quanto riguarda Carta Docente, come l’estensione del bonus anche ai precari con contratto fino al 30 giugno e l’inclusione dei trasporti tra le spese, ma ritiene negativa la decurtazione prevista dei 500 euro. “Inoltre, riteniamo estremamente lesivo che l’estensione ai precari […]
PNRR3 alcune indicazioni

. un breve TUTORIAL (15′) sul Concorso PNRR 3 e sulle Istanze di partecipazione ad esso relative, visionabile a questo link.
https://drive.google.com/file/d/1MLk99Dt5PU1XknaISJVZNVXBiUzFqXLX/view
CCNL, GILDA: PIU’ RISORSE E IMPEGNO POLITICO PER CATEGORIA SEMPRE PENALIZZATA

Si è svolto ieri all’Aran un nuovo incontro di contrattazione per il rinnovo del CCNL comparto Scuola, valido per il triennio 2022-24. “Quello che la nostra organizzazione sindacale da sempre chiede, sono più risorse, riteniamo che il 6% per il triennio 2022-24, a fronte di un’inflazione pari a 16, sia largamente insufficiente. Il mondo della Scuola parte da stipendi molto più bassi rispetto a quelli del pubblico impiego e ancora una volta siamo penalizzati. Non possiamo continuare a dire che vogliamo valorizzare gli insegnanti e vogliamo mettere la Scuola al centro dell’agenda politica e poi, di fatto, lasciare degli stipendi quasi da fame”. E’ il commento del coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana. “Vogliamo più risorse, da subito, un impegno politico per la prossima legge di bilancio, in previsione anche del contratto futuro, 2025-27. Se il contratto 2022-24 ormai è stato congelato dalla legge di bilancio, prevediamo almeno risorse una tantum più sostanziose di quelle già stanziate, per recuperare quanto è stato perso e per stipendi tabellari più consistenti nel triennio 2025-27. E’ il mondo della Scuola che lo chiede, siamo il fanalino della PA, a parità di titolo di studio guadagniamo il 20-30% in meno. Chiedo alla politica di passare dalle parole ai fatti, mettiamo davvero al centro dell’agenda politica di questo paese l’istruzione e la Scuola pubblica statale”.
SCUOLA, GIORNATA MONDIALE INSEGNANTE, GILDA: UN CONVEGNO SULLA LEGALITA’ PER UNA SCUOLA CHE TORNI AD ESSERE SCUOLA

Si è svolto oggi il convegno organizzato dalla Gilda degli Insegnanti dal titolo: ‘Scuola, radice di legalità’, in virtù della 31esima giornata mondiale dell’Insegnante che si celebra ogni anno il 5 ottobre dal 1994.
FMOF, la GILDA non firma il CCNI

La Gilda degli Insegnanti non ha sottoscritto il Contratto Nazionale Integrativo che individua la ripartizione delle risorse FMOF per l’anno scolastico 2025-26, pari a 847.360.000 di euro, che verranno attribuiti alle istituzioni scolastiche in base al numero del personale previsto dall’organico. “Noi chiediamo che ci sia a monte una ripartizione delle risorse, per evitare nelle scuole la grave conflittualità tra docenti e personale ATA e tra vari ordini di scuola”. E’ il commento del coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana. La proposta della Gilda, che il tavolo di contrattazione non ha accettato, era quella di specificare nel Contratto Nazionale Integrativo un criterio di ripartizione sulla base della reale consistenza numerica di personale docente e personale ATA. “Chiediamo inoltre – chiosa Castellana – che vengano stanziate risorse specifiche per i collaboratori del Dirigente che non gravino però sul Fondo di Istituto”.